In questo weekend Ravenna era chiamata a un duplice impegno che poteva significare molto in chiave promozione, infatti venerdì si giocava il recupero della giornata precedente contro la quarta in classifica e domenica pomeriggio invece, sempre a domicilio, lo scontro con la Pol Coop Parma 2 che al momento occupa l’ultima posizione.
Sicuramente la prima partita era la più significativa sia per la posta in palio sia per mandare un segnale alle inseguitrici ASI Bologna e Forlì, ma anche l’altra non era esente da insidie poiché i giovani parmensi già all’andata avevano dimostrato di essere squadra organizzata e arcigna, carente solo nell’esperienza ma atleticamente ben preparata.
L’incontro alle piscine Dogali di Modena però non porta il risultato sperato, figlio di numerose assenze oltre ai recenti rientri di due titolari come Bandini e Monteleone per motivi di salute, ha portato la squadra di Baroncelli a soffrire l’atletismo dei padroni di casa e a un perenne inseguimento che non si è concluso nel migliore dei modi. Il tabellone al fischio finale decretava un 16 a 11 per i padroni di casa che non dava spazio a giustificazioni.
Nell’incontro domenicale a Parma quindi i leoni giallorossi dovevano dare un segnale di reazione soprattutto psicologica e c’è stato, principalmente in attacco, ma non altrettanto in difesa, con un risultato finale di 19 a 21 che sembra quasi un set pallavolistico.
Durante tutta la partita il pallino del gioco è rimasto fra le mani dei bizantini salvo concedere qualcosa di troppo nell’ultimo tempo. Nota dolente l’infortunio occorso a Russo e che in settimana verrà valutata l’entità ma sembra certa la sua assenza nel prossimo incontro.
Baroncelli a fine partita dichiara: “Purtroppo non è stato un bel weekend, dovevamo tornare a casa con 6 punti e invece ora siamo obbligati a vincerle tutte per poter puntare alla promozione, in queste ultime due settimane dobbiamo essere compatti e affrontare ogni allenamento come una finale perché questo campionato è formato da formazioni molto giovani notevolmente migliorate nel corso dell’anno dimostrando che nessuno va sottovalutato.”
