“Dopo la retrocessione della scorsa stagione non era affatto scontato riuscire a conquistare subito il ritorno in Serie C. Abbiamo affrontato questo campionato con grande umiltà, senza fare proclami, ma lavorando ogni giorno con serietà e determinazione. La vittoria contro Forlì rappresenta il punto di arrivo di un percorso fatto di impegno, sacrificio e grande spirito di gruppo. Da giocatore e allenatore sono davvero onorato di aver potuto vincere questo campionato insieme a questi ragazzi, con i quali condivido il campo da tanti anni. Fino alla scorsa stagione ero semplicemente uno di loro, per questo vivere questo percorso nel doppio ruolo di giocatore e allenatore ha per me un significato speciale.
A loro va il mio ringraziamento più sincero e profondo: durante tutta la stagione hanno dimostrato impegno, carattere, disponibilità e un attaccamento alla squadra fuori dal comune. Ognuno di loro, indipendentemente dal ruolo ricoperto, è stato un tassello fondamentale di questo risultato. Sono stati capaci di affrontare le difficoltà, sostenersi a vicenda e mettere sempre il gruppo davanti agli interessi personali. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare al nostro capitano, Alessandro Baldini, che durante tutta la stagione è stato un punto di riferimento dentro e fuori dall’acqua, svolgendo un lavoro prezioso per mantenere il gruppo unito e aiutandoci a superare i momenti più difficili.
Voglio inoltre ringraziare la società per la fiducia e per avermi dato questa opportunità. Un ringraziamento particolare va al presidente Cesare Bagnari e al direttore sportivo Fabrizio Pirazzini, che ci hanno sostenuto durante tutto il percorso. Desidero poi sottolineare il lavoro straordinario svolto da Leonardo Veloce, nostro allenatore di nuoto e preparatore atletico: la sua competenza, la sua dedizione e la qualità del lavoro svolto durante tutta la stagione sono state determinanti e meritano un riconoscimento speciale. Per quanto mi riguarda, questa è stata un’esperienza straordinaria che difficilmente dimenticherò nel corso della mia vita.
È stato un campionato molto impegnativo, caratterizzato da un livello di gioco elevato e da tante squadre competitive che hanno reso ogni partita una sfida da affrontare con la massima attenzione. Un aspetto particolarmente positivo è stata la presenza di numerosi giovani atleti di qualità, segno di un movimento che continua a crescere e che lascia ben sperare per il futuro della pallanuoto nella nostra regione.
Per noi questa è stata anche una stagione dal significato particolare. Nel nostro percorso è rimasto sempre vivo il ricordo di Giorgio Allegri, compagno di squadra e amico che ci ha lasciato troppo presto. Le motivazioni che ci hanno spinto durante l’anno sono state tante, e tra queste c’è stato anche il desiderio di onorare la sua memoria con l’impegno, l’unione e la passione che lui ha sempre portato all’interno del gruppo.
Questa promozione è il risultato del lavoro di tutti: squadra, società e tifosi che ci hanno sostenuto durante tutta la stagione.
Queste le parole di Baroncelli alla fine della partita vinta contro Forlì che sancisce il ritorno in serie C dopo appena un anno di Purgatorio in Promozione.
Una partita vera contro un avversario che si è battuto fino all’ultimo minuto e facendo godere il pubblico di un bellissimo spettacolo sia dal punto di vista del gioco che dal punto di vista della correttezza. Nessuno si è risparmiato e va dato merito anche agli avversari del Rari Nantes Romagna che hanno espresso una bellissima pallanuoto e a cui va l’in bocca al lupo per l’ultima partita che può ancora portarli allo spareggio per la promozione.
Venendo alla cronaca, data la posta in palio, entrambe le squadre partono contratte e dopo pochi secondi Tassi si presenta davanti al portiere ma, forse tradito dall’emozione, si fa ipnotizzare da Previcini, dopo di che è Monteleone (in formato paratutto oggi) dall’altro lato del campo a parare un rigore prima e poi un tiro velenoso prima di finire trafitto da un tiro da lontano di Capaccioli.
Il primo tempo scorre e finisce sul 2 a 2, segno che la fase di studio fra le due formazioni non è ancora finita. Il secondo tempo invece se lo aggiudica Ravenna che arriva all’intervallo lungo sul 5 a 4 con un gol di Baroncelli su un tiro velenoso che inganna il portiere e due gol dell’irresistibile Tassi dal centro.
Il terzo tempo fa comparire gli spettri della partita di Modena alla squadra giallorossa perché dopo essere passata sul +2 con Cimatti subisce la rimonta degli avversari che piazzano 4 gol in 3 minuti; quasi allo scadere però Tassi conquista un rigore che Baroncelli si incarica di tirare e trasformare per dare un segno anche ai suoi compagni che la partita non è ancora finita.
L’ultimo tempo è un eterno inseguimento ai forlivesi. A ogni pareggio gli ospiti riescono a tornare in vantaggio sino al gol di Baroncelli a 1:48 dalla fine. La palla diventa pesantissima e il bomber Ciccone, oggi stranamente con solo una rete all’attivo, si inventa assistman per un passaggio all’accorrente Cimatti (MVP della partita con una prestazione esaltante) che in contropiede trasforma per l’11-10 finale a 55” dalla sirena.
A questo punto si può dare il via ai festeggiamenti e a quella dedica speciale che c’è ad ogni successo per il nostro Gio che ci supporta da lassù.
Un gruppo ritrovato che sembrava un po’ smarrito dopo la retrocessione ma che Dario Baroncelli è stato bravo a rendere coeso e che ha sempre saputo reagire, anche nelle partite che sembravano già perse.
Ora è il momento del meritato riposo per poi tornare a settembre con l’intenzione di confermarsi nella serie superiore.
Ravenna Pallanuoto 11-10 Rari Nantes Romagna Forlì
2-2, 3-2, 2-4, 4-2
Ravenna Pallanuoto
Monteleone, Cimatti (5), Bandini, Leonardi, Tassi (2), Gjojdeshi, Baroncelli (3), Valentini, Ciccone (1), Russo, Falduto, Amore, Gentile, Bucci
